Bando Toscana Per Potenziare le CER Con Nuovi Impianti
L’energia sostenibile rappresenta sempre di più un elemento strategico per lo sviluppo dei territori. In questo scenario, la Regione Toscana ha attivato un importante bando per favorire la crescita delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), sostenendo concretamente chi sceglie di investire in progetti legati alla produzione e condivisione di energia pulita.
La misura si rivolge a un ampio ventaglio di soggetti e mette a disposizione risorse per la realizzazione di nuovi impianti, ma anche per la costituzione e la gestione delle comunità energetiche. L’obiettivo è duplice: da un lato favorire l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili, dall’altro generare benefici ambientali, sociali ed economici all’interno dei contesti locali.
La dotazione finanziaria complessiva del bando ammonta a 20 milioni di euro. Le risorse sono suddivise in due macro-aree di intervento per rispondere in modo equilibrato alle diverse esigenze territoriali:
- 14 milioni di euro sono riservati a progetti localizzati nei comuni con più di 5.000 abitanti.
- 6 milioni di euro sono destinati ai comuni delle aree interne strategiche.
L’assegnazione dei contributi avverrà tramite graduatorie che terranno conto di specifici criteri di valutazione e premialità. Ogni progetto sarà esaminato per individuare i migliori interventi da sostenere, in base a elementi oggettivi come la qualità tecnica delle proposte, la coerenza con gli obiettivi del bando e l’impatto sul territorio.
Chi Può Fare Domanda?
La possibilità di accedere al contributo è riservata esclusivamente alle Comunità Energetiche Rinnovabili già costituite secondo la normativa nazionale ed europea.
Le domande possono essere presentate direttamente dalla CER oppure dai suoi membri, che possono essere:
- Enti locali (comuni, province, città metropolitane).
- Aziende sanitarie locali o ospedaliere.
- Micro, piccole e medie imprese, inclusi i liberi professionisti.
Ogni domanda deve riguardare la realizzazione di nuovi impianti o il potenziamento di quelli già esistenti, sempre nell’ambito dell’autoconsumo e della condivisione di energia rinnovabile tra i membri della CER.
È possibile presentare domanda in forma singola o in forma congiunta, coinvolgendo più soggetti appartenenti alla stessa comunità energetica.

Cosa è Finanziabile?
I contributi coprono le spese per la realizzazione di nuovi impianti di produzione di energia rinnovabile o per l’ampliamento di impianti già presenti. In particolare, sono ammesse:
- Installazione di nuovi impianti fotovoltaici, eolici o idroelettrici.
- Realizzazione di sistemi di accumulo per migliorare la gestione dell’energia prodotta.
- Potenziamento di impianti esistenti per aumentare la capacità produttiva.
Le spese ammissibili includono:
- Fornitura e installazione degli impianti e dei materiali.
- Opere edili strettamente funzionali alla realizzazione dell’impianto.
- Spese tecniche di progettazione, direzione lavori, collaudo.
- Consulenze specialistiche e studi di prefattibilità.
- Costi legali e notarili per la gestione e l’organizzazione della CER.
Per accedere al bando è richiesto un investimento minimo di 20.000 euro e l’importo massimo finanziabile per ciascun progetto è pari a 500.000 euro, con un contributo a fondo perduto che può coprire fino al 40% delle spese ammissibili.
Come Presentare Domanda
La domanda deve essere presentata esclusivamente online, tramite il portale Sistema Fondi Toscana.
Per accedere è necessario autenticarsi con SPID, CIE o CNS. La domanda può essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 16 aprile 2025 fino alle ore 16:00 del 18 luglio 2025.
Il soggetto richiedente deve presentare una sola domanda per ciascuna CER di appartenenza, in forma singola o congiunta (con obbligo di indicare un capofila in caso di domanda congiunta). È previsto il pagamento dell'imposta di bollo di 16 euro, salvo esenzioni di legge.
Un’occasione Concreta per Far Crescere le CER in Toscana
Il bando promosso dalla Regione Toscana offre un’opportunità concreta per chi ha già dato vita a una Comunità Energetica Rinnovabile e intende investire nella produzione locale di energia pulita.
Realizzare nuovi impianti o potenziare quelli esistenti significa aumentare l’autonomia energetica, ridurre i costi e generare benefici ambientali condivisi.
Si tratta di un passo fondamentale per trasformare un progetto già avviato in una vera infrastruttura energetica sostenibile, capace di migliorare la qualità della vita dei territori e rafforzare i legami tra cittadini, imprese ed enti locali.

