Comunità Energetiche e Rinnovabili: Bandi Attivi Nel 2024
In questo articolo riportiamo tutti i bandi attivi per l'anno 2024 che riguardano le comunità energetiche, le energie rinnovabili e le colonnine di ricarica.
Indice
- Bando Della Valle d'Aosta Per La Creazione di Comunità Energetiche
- Bando Regione Lazio Efficientamento Energetico Sardegna
- Bando Regione Umbria Per Pannelli Solari
- Bando Regione Marche Miglioramento Energetico Imprese
- Bonus Colonnine Elettriche Domestiche
- Bando Toscana Per Efficientamento Energetico Edifici Pubblici
- Contributi Efficientamento Energetico Microimprese Lombarde
Bando Della Valle d'Aosta Per La Creazione di Comunità Energetiche
Il 16 settembre 2024, la Giunta regionale della Valle d'Aosta ha approvato la deliberazione n. 1126/2024, che introduce l'“Avviso per la costituzione di comunità energetiche rinnovabili (CER) sul territorio regionale per gli enti locali valdostani”, nell'ambito del programma regionale Valle d’Aosta FESR 2021-2027.
L'obiettivo è incentivare la nascita delle CER per promuovere l'autoconsumo di energia rinnovabile e ridurre la dipendenza dalle fonti energetiche tradizionali. Sono ammissibili spese per studi di prefattibilità, spese notarili, legali e amministrative legate alla costituzione o adesione a una CER, e spese generali per la gestione del progetto.
Il contributo copre fino al 100% delle spese ammissibili, con un massimo di 50.000 euro se gli studi coinvolgono tutti i Comuni collegati a una cabina primaria, o 20.000 euro per studi su scala territoriale inferiore.
Le spese devono essere documentate tramite preventivi, fatture o ordini d'acquisto, e la rendicontazione dovrà essere completata su SISPREG entro il 30 aprile 2025. Gli enti locali devono aderire o costituire una CER entro il 28 febbraio 2025.
Le domande di contributo, corredate dalla documentazione richiesta, possono essere inoltrate tramite la piattaforma SISPREG a partire dal 23 settembre 2024 fino al 28 febbraio 2025.
Per ulteriori informazioni tecniche o amministrative, è possibile contattare i servizi di supporto messi a disposizione dalla Regione Valle d'Aosta.
Bando Regione Lazio Efficientamento Energetico Sardegna
Il 16 settembre 2024 è stato aperto un bando della Regione Lazio che offre contributi a fondo perduto per la riqualificazione energetica delle aziende.
Con un fondo di 40 milioni di euro, il bando supporta sia l’autoproduzione di energia rinnovabile (20 milioni) che l’efficienza energetica (20 milioni). Possono partecipare le imprese che nel 2023 hanno registrato consumi energetici superiori a 60 MWh/anno.
I progetti devono includere investimenti volti a migliorare l'efficienza dei processi produttivi o degli edifici e possono prevedere l'installazione di impianti rinnovabili.
È richiesta una riduzione minima del 30% delle emissioni di gas serra, con un contributo massimo di 2 milioni di euro per progetto.
Bando Regione Umbria Per Pannelli Solari
Con il suo bando, la regione Umbria, in conformità con il Programma Regionale FESR 2021-2027, mette a disposizione 8.825.000 euro per l'installazione di impianti fotovoltaici e di accumulo sugli edifici pubblici. I beneficiari del contributo, che copre l'82% dei costi, includono tutte le tipologie di comuni comuni (da sotto 5.000 a sopra 15.000), amministrazioni provinciali e l'Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale (ATER) della Regione. Gli enti partecipanti devono finanziare il restante 18% dei costi.
Le istanze di partecipazione devono essere inviate telematicamente tramite la piattaforma “TraMA – sezione bandi” a partire dal 24 luglio 2024. È necessario che il Responsabile Unico del Procedimento si registri al sistema prima della presentazione della domanda.
Sono finanziabili gli interventi per impianti fotovoltaici da almeno 10 kWp, compresi i sistemi di accumulo energetico, escludendo gli impianti a uso sportivo o residenziale privato. Le spese ammissibili comprendono la progettazione, installazione, e opere edili necessarie, nonché l’installazione di collettori solari termici per acqua calda sanitaria.
Le spese per l'installazione degli impianti fotovoltaici e dei sistemi di accumulo sono limitate a determinati costi per kWp e kWh. Questo schema di finanziamento non solo promuove l'uso delle energie rinnovabili ma anche mira a migliorare l'efficienza energetica degli edifici pubblici nella regione.
Bando Regione Marche Miglioramento Energetico Imprese
Il bando "Energia e Imprese" della Regione Marche, annunciato dall'assessore all'Energia Andrea Maria Antonini, mette a disposizione risorse per quasi 20,3 milioni di euro, destinati all'efficientamento energetico di Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese locali.
Durante un evento a Fermo, Antonini ha sottolineato l'importanza di questo bando per promuovere la sostenibilità energetica e ambientale e la decarbonizzazione, cruciali per allineare la regione agli obiettivi dell'Unione Europea.
La novità principale del bando consiste nella combinazione di contributi a fondo perduto e di strumenti creditizi per l'abbattimento dei tassi di interesse in modo da supportare le imprese nella riduzione dei consumi energetici, nella produzione di energia rinnovabile per l'autoconsumo e nella diminuzione della dipendenza da fonti fossili.
Gli interventi finanziabili riguardano l'efficientamento energetico dei processi produttivi e degli edifici, oltre alla produzione ed al consumo di energia rinnovabile. Le PMI possono ricevere fondi fino al 100% del costo d'investimento, con un massimo del 30% in conto capitale e il resto tramite finanziamenti agevolati a tasso zero.
Le grandi imprese possono ottenere fino al 70% di copertura, con un massimo del 30% in conto capitale. L'investimento minimo ammissibile è di 50 mila euro.
Il bando è aperto a imprese molti settori ATECO, inclusi estrazione ,mineraria, manifattura, commercio, servizi di alloggio e ristorazione, e attività professionali, scientifiche e tecniche.

Bonus Colonnine Elettriche Domestiche
Con questo bando sono stati stanziati 20 milioni di euro per il 2024, con un contributo massimo di 1.500 euro per soggetto per l'acquisto e l'installazione di infrastrutture di ricarica. Per le installazioni condominiali, il limite viene elevato a 8.000 euro. Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni che coprono le stesse spese.
Le spese ammissibili includono l'acquisto e l'installazione delle colonnine di ricarica, le spese per gli impianti elettrici necessari, le opere edili essenziali e le spese per la connessione alla rete elettrica.
È essenziale che le colonnine siano nuove, rispettino le norme tecniche vigenti e siano situate sul territorio italiano in aree di piena disponibilità dei soggetti beneficiari. Il bando è gestito da Invitalia per conto del Ministero, che si occupa degli aspetti tecnici e amministrativi, compresi i controlli e le ispezioni.
La presentazione delle domande avverrà esclusivamente online attraverso un sistema specifico e le date di apertura e chiusura dello sportello saranno annunciate sul sito istituzionale del Ministero. Le domande saranno processate in ordine cronologico e ogni interessato può presentare una sola domanda usando l'identità digitale come SPID, CIE o CNS.
Bando Toscana Per Efficientamento Energetico Edifici Pubblici
La Regione Toscana ha indetto un bando per promuovere l'installazione di impianti di produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili negli edifici pubblici.
Il plafond ammonta a 21.718.028,17 euro, suddivisi in tre categorie di beneficiari:
- 13.137.380,96 euro per gli enti locali,
- 6.767.741,71 euro per le aziende sanitarie locali e ospedaliere,
- 1.812.905,50 euro per le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) pubbliche.
I soggetti ammessi a partecipare al bando sono:
- Enti Locali (Comuni, Province, Città Metropolitane, Unioni di Comuni).
- Aziende Sanitarie Locali e Ospedaliere.
- RSA pubbliche autorizzate.
- Altri organismi pubblici
Le domande possono riguardare interventi su edifici alimentati dallo stesso contatore o generatore di calore e devono essere catastalmente confinanti, situati in Toscana, operativi e ad uso pubblico non residenziale.
Tra gli interventi ammissibili ci sono l'installazione di impianti solari termici, geotermici, pompe di calore, fotovoltaici con accumulo, e sistemi di teleriscaldamento o teleraffrescamento. Ammissibili anche gli investimenti per i materiali ed opere edili e impiantistiche.
Le domande devono essere inoltrate tramite il "Sistema Fondi Toscana" (SFT) su Sviluppo Toscana, utilizzando l'identità digitale (SPID, CNS, CIA). La finestra temporale per la presentazione va dalle 9:00 del 5 giugno 2024 fino alle 12:00 del 16 settembre 2024.
Contributi Efficientamento Energetico Microimprese Lombarde
La Lombardia ha da poco indetto un nuovo bando chiamato "Investimenti – Linea Microimprese" del Pr Fesr Lombardia 2021-2027, gestita da Unioncamere Lombardia.
Questo programma è mirato a sostenere le microimprese lombarde che aspirano a svilupparsi e rilanciare la loro competitività, promuovendo investimenti in innovazione tecnologica e riduzione dell'impatto ambientale nei sistemi di produzione.
La dotazione finanziaria disponibile è di €25.000.000 a fondo perduto per supportare l'innovazione tecnologica per interventi con investimenti minimi di 10.000 euro.
Gli interventi ammissibili includono l'acquisto e l'installazione di nuovi macchinari, sistemi di produzione energetica rinnovabile, pompe di calore, sistemi di accumulo dell'energia, illuminazione a LED, sistemi di domotica, software e spese tecniche di consulenza, fino al 20% dei costi complessivi. Inoltre, spese generali forfettarie sono calcolate al 7% delle spese ammissibili.
Il contributo può coprire fino al 50% delle spese ammissibili con un massimo di 50.000 euro per soggetto. È permesso cumulare il bonus con altre fonti di finanziamento fino al 100% del costo. Le domande devono essere presentate tramite la piattaforma Bandi e Servizi di Unioncamere Lombardia, seguendo le direttive dell'avviso attuativo che sarà pubblicato.
Al raggiungimento del plafond finanziario, sarà possibile accogliere domande aggiuntive fino al 10% della dotazione finanziaria senza impegno finanziario aggiuntivo da parte della regione. Le risorse aggiuntive saranno allocate solo se disponibili. Ogni impresa può presentare più domande, a condizione che eventuali domande precedenti siano state ritirate o non ammesse.

