Comunità Energetiche e Rinnovabili: Bandi Attivi Nel 2025
La Regione Lombardia si conferma protagonista della transizione energetica grazie a 3 importanti iniziative, con oltre 40 milioni di euro di fondi dedicati.
Il Bando ReLoad CER, attivo dall’8 gennaio al 15 maggio 2025, offre contributi a fondo perduto fino al 40% (massimo 1,5 milioni di euro) per la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili da parte di enti pubblici. Sono ammessi impianti fotovoltaici (non a terra), idroelettrici, eolici, a biomassa, pompe di calore, sistemi di accumulo e collettori solari termici, con incentivi crescenti per impianti di piccole dimensioni.
In parallelo, la Regione ha avviato la seconda fase della Manifestazione di Interesse per le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), con l’obiettivo di favorire la nascita di reti locali in cui cittadini, enti pubblici e privati condividano energia prodotta da rinnovabili, riducendo costi e dipendenza dai grandi distributori.
A marzo 2025 partirà anche il Bando SEED PA, pensato per finanziare l’efficientamento energetico degli edifici pubblici (scuole, ospedali, uffici), attraverso interventi come l’isolamento termico, la sostituzione di caldaie obsolete e l’illuminazione LED.
Le misure posizionano la Lombardia come modello nazionale nella transizione ecologica, con benefici ambientali, economici e sociali.
La Regione Lazio ha pubblicato un nuovo bando per incentivare la transizione energetica attraverso la creazione e il potenziamento di impianti per la produzione condivisa di energia rinnovabile. Il bando, inserito nel Programma Regionale FESR 2021-2027 e aggiornato nel 2024, è rivolto alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e promuove modelli di autoproduzione e condivisione dell’energia per ridurre la dipendenza da fonti fossili.
Sono stati stanziati 14 milioni di euro, di cui 10 milioni dal FESR e 4 milioni dal bilancio regionale. Il contributo a fondo perduto copre il 35% della spesa (con massimali tra 1.500 e 1.050 €/kW, in base alla potenza dell’impianto), aumentabile di un ulteriore 5% in presenza di categorie fragili o progetti con finalità sociali o ambientali.
L'importo erogabile varia da 200.000 a 1.500.000 euro per progetto. Possono partecipare solo CER ubicate nel Lazio, con alcune esclusioni geografiche, come i comuni sotto i 5.000 abitanti.
La selezione avviene con modalità a sportello, in ordine cronologico di presentazione, previa verifica di requisiti, documentazione, disponibilità finanziaria e conformità normativa. È previsto il soccorso istruttorio per correggere eventuali errori formali.

La Regione Sicilia ha lanciato un nuovo bando per sostenere la creazione e il potenziamento di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), con l’obiettivo di promuovere l’autoproduzione e il consumo condiviso di energia da fonti rinnovabili.
L’iniziativa, parte del PR FESR Sicilia 2021-2027, si concentra sulla lotta alla povertà energetica e sulla decarbonizzazione dei servizi pubblici, con una dotazione finanziaria di oltre 61 milioni di euro.
Il bando finanzia impianti alimentati da fonti rinnovabili e le relative connessioni alla rete, con un contributo a fondo perduto del 40%, fino a un massimo di 420.000 euro per CER. Le spese ammissibili includono impianti, sistemi di accumulo, progettazione, software di gestione e opere di rete.
Il tetto massimo di potenza per ogni comunità è fissato a 1 MW. Possono partecipare CER già costituite, con almeno un comune siciliano tra i membri, e che destinino eventuali surplus a scopi sociali.
La selezione segue una procedura a sportello, valutando progetti in base a impatto sociale, ambientale, gestione, coinvolgimento del territorio e collaborazioni con enti di ricerca. Il contributo sarà erogato in due tranche: anticipo del 40% con fidejussione e saldo a conclusione del progetto, da completare entro giugno 2027.
La Regione Toscana ha lanciato un bando da 20 milioni di euro per sostenere la crescita delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), incentivando la produzione e la condivisione locale di energia da fonti rinnovabili.
Il bando, attivo dal 16 aprile al 18 luglio 2025, mira a rafforzare l'autonomia energetica e generare benefici ambientali, sociali ed economici nei territori. Le risorse sono suddivise in 14 milioni per comuni sopra i 5.000 abitanti e 6 milioni per aree interne strategiche.
Possono partecipare CER già costituite, singolarmente o congiuntamente, tramite enti locali, PMI, professionisti o aziende sanitarie. I contributi coprono fino al 40% delle spese ammissibili, per importi compresi tra 20.000 e 500.000 euro.
Sono finanziabili:
- realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici, eolici o idroelettrici;
- potenziamento di impianti esistenti;
- sistemi di accumulo;
- spese tecniche, consulenze e costi legali per la gestione della CER.
Le domande vanno presentate online tramite il portale Sistema Fondi Toscana, con autenticazione SPID, CIE o CNS. La selezione avverrà tramite graduatoria, valutando qualità tecnica, coerenza con gli obiettivi del bando e impatto sul territorio.
La Regione Umbria ha lanciato un importante bando da 4,4 milioni di euro per sostenere gli enti pubblici nella transizione ecologica.
L'iniziativa finanzia un percorso integrato che unisce la riqualificazione energetica degli edifici alla creazione o adesione a una Comunità Energetica Rinnovabile (CER).
I beneficiari, tra cui Comuni, Province, ATER e ADISU, possono presentare progetti di almeno 200.000 euro per interventi come cappotto termico, nuovi infissi, impianti di climatizzazione efficienti e, obbligatoriamente, l'installazione di un impianto fotovoltaico. L'energia prodotta da quest'ultimo dovrà poi essere messa a servizio di una CER.
Il contributo copre il 100% delle spese ammissibili, incluse quelle legali e amministrative per la costituzione della Comunità Energetica.
Le domande per il bando possono essere presentate fino al 31 marzo 2026.

