Confcommercio Trentino Presenta La Sua CER
Sostenibilità, risparmio e innovazione non sono più obiettivi distanti. Oggi diventano strumenti concreti per le imprese del terziario trentino grazie a un’iniziativa ambiziosa e gratuita.
Il progetto nasce da Confcommercio Trentino ed è pensato per creare valore reale per le aziende locali: economico, ambientale e sociale. Si chiama Comunità Energetica Rinnovabile e promette non solo vantaggi tangibili, ma anche un nuovo modo di partecipare attivamente alla transizione energetica. Scopriamo come funziona, chi può partecipare e perché rappresenta un’opportunità da non perdere.
Un Progetto Per Risparmiare e Innovare
Confcommercio Trentino ha deciso di fare un passo deciso verso l’energia condivisa, lanciando una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) rivolta alle imprese del terziario. L’iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: offrire agli associati (e a chiunque si trovi all’interno del perimetro energetico) un’opportunità reale per ridurre i costi energetici, investire nel futuro e partecipare attivamente alla transizione ecologica.
A rendere tutto possibile è la collaborazione con Gruppo SGR di Rimini, realtà con competenze consolidate in ambito energetico, che ha messo a punto una piattaforma digitale intuitiva per la raccolta delle adesioni.
Il progetto si presenta come gratuito, non vincolante e completamente supportato da un team tecnico e amministrativo qualificato. Ogni impresa potrà manifestare la propria disponibilità senza dover affrontare da sola la complessità normativa o tecnica, ma ricevendo assistenza costante e strumenti digitali pensati per semplificare ogni fase.
Comunità Energetica Rinnovabile: Come Funzione?
Una CER è un soggetto giuridico autonomo formato da produttori e consumatori di energia elettrica da fonti rinnovabili, in particolare impianti fotovoltaici, collegati alla medesima cabina primaria.
Grazie alla rete nazionale di distribuzione, l’energia prodotta localmente può essere condivisa in modo “virtuale”, generando benefici ambientali, economici e sociali per tutti i membri della comunità.
Il meccanismo è incentivato dallo Stato attraverso una tariffa premio ventennale sull’energia condivisa, rendendo l’adesione ancora più vantaggiosa. A differenza dei modelli tradizionali, la CER non persegue finalità speculative, ma mette al centro il benessere collettivo e il coinvolgimento attivo del territorio.
In questo modo, anche piccole imprese e soggetti privi di impianti propri possono partecipare al progetto, beneficiando dell’energia condivisa e contribuendo a un modello più equo, sostenibile e vicino alla comunità locale.

Una Rete di Imprese Per La Transizione Energetica
Il progetto di Confcommercio Trentino è stato presentato ufficialmente durante un convegno nella sede di via Solteri, dove il vicepresidente Mauro Bonvicin ha sottolineato i tre pilastri dell’iniziativa: trasparenza, efficienza e semplicità.
Valori che si traducono in un modello operativo che prevede una mappatura del territorio “cabina per cabina”, con l’obiettivo di costruire comunità solide, coese e durature.
Ogni impresa potrà contare su un percorso guidato, dalla valutazione della compatibilità tecnica fino alla configurazione della partecipazione, passando per il supporto nella richiesta di incentivi e nella gestione amministrativa.
L’adesione non è limitata agli iscritti a Confcommercio: possono partecipare anche soggetti esterni, pubblici o privati, purché situati nel perimetro energetico individuato. Un approccio inclusivo che punta a massimizzare la diffusione del modello CER su scala provinciale, trasformando le imprese in protagoniste del cambiamento.
Opportunità Concreta Per Il Futuro Delle Imprese
Oltre ai benefici economici legati alla riduzione delle spese in bolletta, il progetto CER di Confcommercio Trentino rappresenta un’occasione per rafforzare la competitività e l’identità sostenibile delle imprese locali.
Partecipare a una comunità energetica significa non solo risparmiare, ma anche comunicare in modo credibile il proprio impegno verso l’ambiente, migliorando la reputazione aziendale e generando valore aggiunto anche in termini di marketing e relazioni pubbliche.
Il modello è pensato per essere replicabile, scalabile e aperto all’evoluzione normativa e tecnologica del settore energetico. Il portale dedicato è già online e raccoglie le manifestazioni di interesse preliminari, utili alla redazione dello studio di fattibilità.
Il consiglio, per chi vuole iniziare a risparmiare e guardare avanti è semplice: aderire oggi per costruire insieme un domani energeticamente più libero, condiviso e conveniente.

