Nuovo Bando Regione Sicilia Per Le Comunità Energetiche
La Regione Sicilia ha pubblicato un nuovo bando dedicato alla promozione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), con l'obiettivo di favorire la produzione e l'autoconsumo di energia da fonti rinnovabili.
Questo programma si inserisce nell'ambito del PR FESR Sicilia 2021-2027, con un'attenzione particolare alla lotta alla povertà energetica e alla decarbonizzazione dei servizi pubblici.
Come anticipato il bando finanzierà la progettazione e realizzazione di Impianti Alimentati da Fonte Rinnovabile (IAFR) e delle relative infrastrutture di connessione alla cabina primaria, destinate a servire Comunità Energetiche Rinnovabili già costituite, con la partecipazione delle amministrazioni comunali siciliane.
Il bando si inserisce nel quadro della Priorità 0002 Una Sicilia più verde, del PR FESR Sicilia 2021-2027, in attuazione dell’Obiettivo Specifico RSO2.2, volto a incentivare la produzione e il consumo di energia da fonti rinnovabili, in conformità con la Direttiva UE 2018/2001 e i criteri di sostenibilità stabiliti dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).
Il programma rispetta le normative comunitarie, nazionali e regionali vigenti e adotta principi di semplificazione amministrativa per agevolare le imprese.
L’obiettivo principale del bando è quello di contrastare la povertà energetica e favorire la decarbonizzazione dei servizi pubblici attraverso l’erogazione di contributi in conto capitale, mediante una procedura valutativa a sportello.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 61.484.693,10 euro, con possibilità di integrazione futura in caso di stanziamenti aggiuntivi.
L’intervento deve essere realizzato e localizzato in Sicilia, con un impatto misurabile attraverso indicatori di performance, tra cui il numero di Comunità Energetiche sostenute.
Destinatari e Requisiti di Ammissibilità
Possono presentare domanda di contributo le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), costituite conformemente alla Direttiva UE 2018/2001 e alle normative nazionali.
Devono rispettare i seguenti requisiti:
- Essere regolarmente costituite alla data di presentazione della domanda.
- Avere sede legale in uno Stato Membro UE.
- Includere almeno un’amministrazione comunale siciliana come socio/membro.
- Destinare eventuali surplus economici dell’energia condivisa a finalità sociali o a beneficio dei consumatori diversi dalle imprese.
- Assicurare la trasparenza informativa per i consumatori finali della Comunità.
- Non possono partecipare i singoli membri della Comunità Energetica, i produttori terzi di energia e le CER che non soddisfano i criteri normativi.
Spese Ammissibili
Le spese finanziabili includono:
- Fornitura e installazione di impianti a fonti rinnovabili, compresi inverter e componentistica elettrica.
- Sistemi di accumulo.
- Opere di connessione alla rete elettrica.
- Studi di prefattibilità, progettazione, direzione lavori e collaudi.
- Software e hardware per la gestione dell’energia condivisa.
Le spese per studi preliminari e progettazione non possono superare il 10% del totale finanziato. L’IVA è ammissibile solo se non recuperabile.

Massimali di Investimento e Contributo
Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili, con un massimo di 420.000 euro per ogni CER. I costi unitari di riferimento sono:
- 1.500 €/kW per impianti fino a 20 kW.
- 1.200 €/kW per impianti da 20 a 200 kW.
- 1.100 €/kW per impianti da 200 a 600 kW.
- 1.050 €/kW per impianti da 600 a 1.000 kW.
La potenza complessiva degli impianti finanziabili per una singola CER non può superare 1 MW.
Valutazione delle Domande
Le domande saranno valutate in base a una serie di criteri che tengono conto sia della qualità tecnica del progetto che dell’impatto sociale ed economico che può generare.
La Regione Sicilia assegnerà un punteggio a ciascuna proposta, considerando aspetti fondamentali come:
- L’efficacia del progetto: verrà analizzata la solidità tecnica dell’impianto e il suo contributo all’autosufficienza energetica della Comunità Energetica.
- Il modello di gestione della CER: la capacità della comunità di organizzare e condividere l’energia in modo efficiente avrà un peso nella valutazione.
- Il coinvolgimento del territorio: verrà premiata la partecipazione attiva di cittadini, enti locali e imprese nella comunità energetica.
- L’impatto ambientale ed economico: un’attenzione particolare sarà data alla riduzione delle emissioni di CO₂ e alla capacità del progetto di combattere la povertà energetica.
- L’integrazione con enti di ricerca: chi sviluppa il progetto in collaborazione con università o centri di ricerca potrà ottenere un punteggio aggiuntivo.
Per poter accedere ai finanziamenti, ogni progetto dovrà ottenere almeno 60 punti su 100. Poiché il bando segue una procedura a sportello, le domande saranno esaminate in ordine di presentazione, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
Modalità di Erogazione del Contributo
Il finanziamento sarà concesso sotto forma di contributo a fondo perduto, pari al 40% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 420.000 euro per ogni CER. L’erogazione avverrà in due fasi:
- Un primo anticipo fino al 40% del contributo può essere richiesto una volta ottenuta l’approvazione, ma solo previa presentazione di una fidejussione bancaria o assicurativa che ne garantisca la corretta esecuzione.
- Il saldo finale verrà erogato una volta che il progetto sarà completato e tutte le spese saranno state rendicontate e verificate dalla Regione Sicilia.
È fondamentale che gli interventi vengano completati nei tempi previsti dal bando, ossia entro 24 mesi dall’approvazione del finanziamento e comunque entro il 30 giugno 2027.
Le Comunità Energetiche che otterranno il contributo dovranno rispettare gli obblighi di trasparenza e monitoraggio richiesti dal programma europeo FESR.
In caso di mancato rispetto delle condizioni stabilite, il contributo potrebbe essere revocato o ridotto.

